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venerdì 16 dicembre 2011

Frasi fatte

Se avete dei dubbi sul significato delle frasi:

- "rifarsi una verginità"
- "faccia come il culo"

potete andare a vedere questo.

lunedì 14 novembre 2011

Un'illogica allegria


E' come un'illogica allegria
di cui non so il motivo, non so che cosa sia...
E' come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente...

(G. Gaber)

giovedì 10 novembre 2011

Un imprenditore di successo

Il governo Berlusconi è finito e virtualmente caduto. Al di là delle mille cose che si dicono e che verranno dette la mia osservazione è la seguente:
Berlusconi non è caduto per i suoi infiniti processi, non per le sue amicizie in odore di mafia, non per i suoi scandali sessuali né per aver usato la cosa pubblica a scopo privato. Sicuramente queste cose hanno logorato il suo consenso ma fino a qualche settimana fa aveva ancora una maggioranza nonostante tutto ciò. Cade, invece, per la sua incapacità a governare la crisi, cioè perché non ha saputo gestire l'emergenza economico-finanziaria del Paese. Quindi cade per l'unico motivo per il quale i suoi elettori gli avevano dato fiducia: il fatto di essere un imprenditore "che sa come si gestisce un'azienda". In questa cosa c'è come un senso di giustizia divina...

mercoledì 5 ottobre 2011

Ostentando sicumera

La cosa che non sopporto di quelli di (centro)destra è che hanno sempre ragione loro. Quando si è cominciato a parlare di globalizzazione, loro ti spiegavano che non potevi evitarlo, che il mondo va tutto da quella parte e chi si ferma è perduto. Oggi, che la crisi è globale e strozza un po' tutti, vengono a dire che bisogna uscire dall'euro, fare la secessione e già che ci siamo fortificare la palizzata del giardinetto.

Non paghi di aver pensato due cazzate in un colpo solo, continuano a pontificare anche su altri argomenti. Prima fanno i duri con i clandestini e poi si accorgono che, a fare come dicono, il nonno resterebbe senza badante.

Infine, hanno votato tutti allegri per Berlusconi perché lui sa come si governa e il Mortadella ha la faccia triste e parla di rigore. E ora, che stanno venendo a galla oltre ai reati e allo squallore umano senza limiti, anche la manifesta incapacità a governare, non c'è ne uno che ammetta onestamente di avere fatto una cagata.

Lo so che voi siete gente abituata a lavorare, a produrre, e pensate che il vicino sia sempre lì a invidiarvi e a cercare di fregarvi, ma non è sempre così. C'è anche gente che non pensa sempre e solo al suo interesse. Magari ha solo speso un po' di tempo in più a riflettere (cosa che voi disprezzate perché non porta soldi), o ha letto un libro in più mentre voi eravate a spalare carbone nella locomotiva Italia. Certo, non sempre è facile fare previsioni, e nessuno è infallibile, questo è ovvio. Ma una volta, una sola, provate a fidarvi di chi vi dice che sbagliate. Provate a dubitare di voi stessi e delle vostre convinzioni anziché scrollare le spalle e pensare “Me ne frego! Tiro dritto!”. Magari, se provate a curvare un pochino, impercettibilmente nella direzione del dubbio, senza che la vecchia zia democrista che vi sta a fianco se ne accorga, eviterete di farci sbattere tutti contro il muro del ridicolo.

Provate a spingervi oltre la prospettiva del vostro cortiletto. Avrete tutto da guadagnare anche se non si tratta di denaro sonante.


domenica 25 settembre 2011

Una minaccia



Postilla: amo molto queste foto con il leader com'era 20 anni fa. Fanno molto Breznev...